martedì, 23 gennaio 2018

Visite fiscali. A partire dal 13 gennaio giro di vite: controlli possibili anche durante i giorni non lavorativi

Le nuove norme sono contenute Decreto n 206/17

6 gennaio 2018 | La Sentinella | Reply More

La visita fiscale potrà essere ripetuta per più giorni.

E’ questa la principale novità del Decreto n 206/17 disciplinante lo svolgimento delle visite fiscali che entrerà in vigore a partire dal 13 gennaio.

Il datore di lavoro potrà richiedere il controllo fin dal primo giorno di malattia, tramite l’INPS.

La visita potrà essere disposta anche direttamente dall’Ente, su propria iniziativa, secondo le proprie modalità.

Il controllo, poi, potrà aversi con “cadenza sistematica e ripetitiva”, anche in prossimità di giornate festive o riposo settimanale.

Estese le fasce di reperibilità anche ai giorni non lavorativi e festivi.

In questo caso per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni le fasce orarie di reperibilità, con obbligo quindi di non allontanarsi dal domicilio dichiarato, vanno dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

Diverso per il settore privato dove la reperibilità va dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Ridotti i casi di esclusione della reperibilità.

Essi riguarderanno esclusivamente:

– patologie gravi bisognevoli di terapie salvavita;

– beneficiari di cause di servizio ascrivibili alle prime 3 categorie della Tab.A del DPR 30.12.1981 n.834 (mancanza di arti, deformazioni, etc.) o patologie di cui alla Tab. E (egualmente fatta di elencazione di malattie superinvalidanti con assegno di superinvalidità);

– stati patologici connessi ad invalidità pari o superiori al 67%.

Non sono più comprese, quindi, tutte quelle infermità più ricorrenti, come sindrome ansiosa, bronchite, gastrite, otite, cistite e tante altre di minore gravità che, riconosciute dipendenti da causa di servizio, consentivano di potersi assentare al riparo dello spauracchio del medico fiscale.

In caso di assenza del lavoratore il medico avviserà immediatamente il Datore di Lavoro e lascerà, al domicilio conosciuto, l’invito per il dipendente trovato assente a recarsi a visita ambulatoriale il primo giorno utile. 

Nel caso altresì il dipendente contesti l’esito della visita fiscale dovrà eccepirlo immediatamente in sede di visita domiciliare (o ambulatoriale, se era stato trovato assente).

Il dissenso sarà annotato sul verbale di visita e il dipendente sarà invitato a presentarsi a visita di controllo presso l’Ufficio del Medico Legale dell’Inps per il giudizio definitivo.

Se il dipendente si rifiuta di firmare il verbale, il medico fiscale informerà l’Inps e inviterà il soggetto interessato a presentarsi a visita presso l’Ufficio Legale. 



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