sabato, 21 luglio 2018

Violazioni al codice della strada. Da febbraio le multe saranno notificate a mezzo pec

Il messaggio dovrà includere in allegato la copia del verbale, sottoscritta con firma digitale, e la relazione di notifica

28 gennaio 2018 | La Sentinella | Reply More

Atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada“, sarà questo l’oggetto delle multe notificate a mezzo posta elettronica certificata.

Il messaggio dovrà includere, poi, in allegato, la copia del verbale, sottoscritta con firma digitale, oltre alla relazione di notifica.

La rivoluzione nella notifica delle sanzioni per violazione al codice della Starda partirà dal mese di febbraio.

L’abbandono graduale delle “buste verdi” consentirà di risparmiare cifre non trascurabili correlate alla trasmissione degli atti cartacei. Questa modalità continuerà a permanere solo nei casi in cui sarà impossibile agire in via telematica.

In caso di contestazione immediata l’onere di fornire il proprio indirizzo Pec o l’indicazione di un domicilio digitale ai sensi del Codice dell’Amministrazione digitale spetterà allo stesso trasgressore.

Ove poi non sia possibile risalire con immediatezza ai recapiti digitali l’indirizzo PEC sarà ricercato dall’ufficio da cui dipende l’organo accertatore o che ha redatto il verbale di contestazione ricorrendo ai pubblici elenchi per notificazioni e comunicazioni elettroniche.

Appurata, poi, la totale impossibilità di procedere alla notifica in digitale, la procedura di notificazione avverrà nei modi e nel rispetto delle forme e dei termini del Codice della Strada, quindi in formato cartaceo.

In tal caso, tuttavia, gli oneri e i relativi costi di notifica saranno a carico del destinatario della sanzione.

Il perfezionamento dell’avvenuta ricezione della notifica da parte del destinatario avverrà allorquando venga generata la ricevuta di avvenuta consegna completa del messaggio Pec.

Entrambi i messaggi, tuttavia, verranno generati in automatici e, pertanto, indipendentemente dal fatto che la mail sia stata vista o letta dall’interessato.



Attualità, Codice della Strada

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