mercoledì, 20 novembre 2019

Violazione CdS. E’ onere dell’Ente dimostrare la notifica del verbale di accertamento

26 Agosto 2019 | La Sentinella | Reply More

In caso di opposizione a cartella esattoriale concernente la mancata notifica del verbale di contestazione riguardante la violazione di norme del Codice della Strada è onere dell’Ente emittente provare la corretta notifica dell’atto.

E’ quanto ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione nella Sentenza n 5403/19:

“In tema di opposizione a cartella esattoriale relativa a sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada – sottolineano i Giudici – ove il destinatario della stessa deduca la mancata notifica del verbale di accertamento dell’infrazione, l’onere della prova della notifica di detto verbale incombe sull’ente dal quale dipende l’organo accertatore, in quanto l’avvenuta notificazione del verbale, unitamente alla mancata opposizione nel termine di sessanta giorni dalla stessa, costituisce requisito indefettibile perché il verbale acquisisca efficacia di titolo esecutivo, esigibile mediante cartella esattoriale (Cass. n 8267/10)”

Ne deriva dunque che in giudizio la contumacia dell’Ente emittente il verbale di infrazione al Codice della Strada di cui si contesta la notifica equivale ad una piena ammissione della mancata notifica con l’ovvia conseguenza di invalidare anche la successiva cartella esattoriale.



Codice della Strada, DIRITTO CIVILE

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