venerdì, 15 gennaio 2021

Tour de France. Doppietta polacca al Tour: vince Majka, Nibali è ancora in giallo

Il corridore precede sul traguardo di 23” Giovanni Visconti e di 46” Vincenzo Nibali e Jean Christophe Peraud

23 Luglio 2014 | La Sentinella | 1 Reply More
La Sentinella

Rafa Majka

Rafa Majka vince la seconda delle tre tappe pirenaiche, da Saint Gaudens a Saint Lary Pla d’Adet lunga solo 124 km ma con tre Gpm di prima categoria e l’ultimo fuori categoria con 10,2 km da scalare all’8,3% medio.

Il corridore della Saxò parte ai -5,8 riprende Giovanni Visconti e sferra l’attacco decisivo a -2,4 km dal traguardo, resiste al ritorno degli inseguitori ed arriva solitario sul traguardo dopo 3h35’23” di corsa, precedendo di 23” Giovanni Visconti e di 46” Vincenzo Nibali e Jean Christophe Peraud.

La frazione, molto nervosa sin dai primi km, è caratterizzata dalla fuga di Kiriyienka (Sky) inseguito da 20 contrattaccanti tra cui: Mollema (Belkin), Rolland (Europcar), Van Den Broeck (Lotto), Schleck (Trek), Fuglsang (Astana), Visconti (Movistar), Roche e Majka (Tinkoff), Rodriguez (Katusha), con questi ultimi in lotta per la maglia a pois su ogni Gpm; dietro di loro, il gruppo comandato dall’Astana di Nibali non interessato alla fuga ma impegnato a controllare la corsa.

Sull’ascesa finale il primo a scattare è l’italiano Visconti che nulla può contro un Majka scatenato, mentre nel gruppo dei migliori il primo a rompere gli indugi è Peraud cui risponde solo Vincenzo Nibali, i due proseguono d’accordo fino al traguardo riprendendo quasi tutti i fuggitivi di giornata eccetto il polacco della Saxò ed il palermitano della Movistar. Perdono ancora prezioso terreno i diretti rivali dello squalo messinese, Valverde circa 50” ed i terribili ragazzi francesi con Van Garderen  poco meno di 1 minuto.

«Sono riuscito a guadagnare qualcosa in più per domani e soprattutto per la crono. Anche se qui al Tour non c’è mai da stare tranquilli – dice il campione italiano – La squadra è stata fenomenale. A differenza di ieri, con la Movistar che è andata forte subito, abbiamo cercato di fare un ritmo più alto dalle prime salite» Sulla terza delle tappe pirenaiche: «Domani sappiamo tutti che il Tourmalet e l’Hautacam sono salite importanti».

Cambiano i distacchi nella classifica generale alle spalle dello squalo:  1. Nibali; 2. Valverde a 5’26”; 3. Pinot a 6’00”; 4. Peraud a 6’08”; 5. Bardet a 7’34”; 6. Van Garderen a 10’19”; 7. Mollema a 11’59”; 8. Ten Dam a 12’16”; 9. Rolland a 13’15”; 10. Schleck a 18’03”.

Gianluigi Improta



Ciclismo

Comments (1)

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  1. Avatar Tony Triconi ha detto:

    Con NIBALI al Tour de France 2014…Emozioni di altri tempi – Nel lontano 1956 quando ho lasciato la nostra bella Italia ( e ricordi della mia adolescenza) il ciclismo, con Bartali, Coppi e Magni; mi davano emozioni incredibili, fino ad inventare filastrocche con i miei compagni della mia eta’- come: Alla salita del Tourmalet, arriva Bartali e poi Bobet; dopo mezzora di distacco arriva Jean Robic fiacco, fiacco…
    Oggi potremmo cantare ad alta voce, e su questo ne sono sicurissimmo – : Alla salita del Tourmalet, arriva NIBALI e poi Bardet; dopo due minuti di (perche la tecnologia è cambiata) distacco arriva Valverde fiacco, fiacco – GRAZIE VINCENZO NIBALI per farmi rivivere…

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