venerdì, 15 gennaio 2021

Tour de France. Continua il duello Contador-Nibali per il Tour; a Kadri la tappa

Il francese: “Ho colto la mia chance. Vincere una tappa era il mio primo obiettivo”

12 Luglio 2014 | La Sentinella | Reply More
La Sentinella

Contador e Nibali (Foto tratta da Internet)

Iniziano le salite al Tour de France e vince Blel Kadri seguito da Contador e Nibali. Nella tappa odierna di 161 km che va da Tomblaine a Gerardmer- Mauselaine, la perla dei Vosgi (cit. Abel Hugo), si affrontano tre Gpm negli ultimi 27 km: la Croix de Moinats (7,6 km al 6%), il Grosse Pierre (3km al 7,5%) e la cote della Mauselaine (1,8km al 10,3%), in cima alla  quale è posto il traguardo.

La corsa è caratterizzata dalla fuga di 5 uomini: Terpstra (Omega), Chavanel (Iam), Kadri (Ag2r), Yates (Orica) e Petit (Cofidis), con gli Astana sempre davanti al gruppo che si limitano a controllare non essendo impensieriti da nessuno dei 5 fuggitivi.

La rincorsa del gruppo inizia ai meno 50 dal traguardo con l’andatura imposta dal team Belkin e della Katusha che riduce drasticamente il vantaggio dei cinque di testa, da undici minuti abbondanti a meno di sei al cartello che indica l’inizio del primo Gpm di giornata, la Croix de Moinats, sulla quale inizia il forcing della Tinkoff di Contador; Kadri (Ag2r) scollina per primo, mentre Kwiatkowski (Omega), uno dei favorti per la vittoria finale, va in crisi; sul Grosse Pierre transita ancora primo il francese della Ag2r che conquista cosi matematicamente la maglia a pois, simbolo del leader degli scalatori.

Sullo strappo finale di Gerardmer, Contador cerca di finalizzare il lavoro della sua squadra attaccando sotto lo striscione dei -1 al traguardo, alla sua ruota resta solo lo squalo in giallo fino ai cinquanta metri finali. Al traguardo Blel Kadri unico dei fuggitivi a resistere, vince la tappa. Secondo Contador a 2’e 17”; terzo Nibali che lascia tre secondi al pistolero a 2’ e 20”; quarto Porte a 2’ e 24”; quinto Pinot a 2’ e 28”; più staccati tutti gli altri.

Felicissimo il francese: «Sono riuscito ad andare in fuga ed ho spinto fino alla fine, sapevamo che Sylvain (Chavanel) non si muove per niente e sapevo di stare bene. Ho colto la mia chance. Vincere una tappa era  il mio primo obiettivo». Tranquillo, invece Vincenzo Nibali che commenta all’arrivo: «Alberto ha preso in mano la corsa sulle ultime salite e da subito ho capito che avrebbe provato ad attaccare oggi. Nei metri finali ho sbagliato rapporto ed ho perso qualche metro ma nulla di preoccupante, stavo molto bene. Cercheremo ora di gestire queste tappe, tenendo d’occhio non solo Contador ma anche Porte e Valverde».

Cambia la classifica generale: 1. Nibali; 2. Fuglsang a 1’44”; 3. Porte a 1’58”; 4. Kwiatkowski a 2’26”; 5. Valverde a 2’27”; 6. Contador a 2’34”; 7. Bardet a 2’39”; 8. Rui costa a 2’52”; 9. Mollema a 3’02”; 10. Van Den Broeck a 3’02”

Gianluigi Improta



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