venerdì, 21 settembre 2018

Taratura Autovelox. Dietrofront del Ministero: “E’ sufficiente una velocità di 70 Km/h”

E’ questo il contenuto del parere n 6573/17 emanato dal dicastero qualche giorno fa e che fa una parziale marcia indietro rispetto a quanto sancito nei mesi scorsi

30 ottobre 2017 | La Sentinella | Reply More

La velocità di prova ai fini della taratura degli apparecchi di rilevamento della velocità deve essere di 70 km/h superiore al limite imposto sulle strade dove gli stessi vengono normalmente impiegati.

E’ questo il contenuto del parere n 6573/17 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che fa una parziale marcia indietro rispetto a quanto sancito nei mesi scorsi.

Nella precedente occasione infatti il dicastero aveva affermato che ai fini della validità dei test era necessario raggiungere la velocità massima di 230 Km/h.

Il nuovo valore nasce dal fatto che, nel sistema sanzionatorio previsto dall’articolo 142 del Codice della strada, la graduazione in base alla gravità dell’eccesso di velocità ha la sua fascia superiore per gli sforamenti del limite da 60 km/h in su. A 70 km/h si arriva aggiungendo il 5% di tolleranza che per legge va applicato a tutte le velocità rilevate dagli apparecchi di misura.

Sostanzialmente, il parere rimette tutto alla responsabilità del corpo di polizia: se opera in ambito urbano (limiti massimi di 50 km/h o talvolta di 70) e su strade extraurbane non principali (limite di 90 km/h), il ministero ritiene ragionevole una velocità di prova che non superi i 160 km/h.

Velocità, quest’ultima, che in pratica coincide con quelle alle quali finora si è svolta la maggior parte delle tarature.

 

 

 



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