mercoledì, 20 settembre 2017

Social Card 2015, la prepagata per i redditi più bassi: ecco a chi spetta e come ottenerla

Un aiuto di 80 euro mensili per gli acquisti delle famiglie più bisognose

25 novembre 2014 | La Sentinella | Reply More

social cardUn aiuto economico per le famiglie in difficoltà. E questo lo scopo della Social Card 2015, utilizzabile già a partire dai primi mesi del nuovo anno. 

Si tratta di una carta prepagata del valore di 80 euro mensili, che permetterà di fare acquisti nei vari negozi convenzionati con la Card o che fanno parte del circuito Mastercard. In particolare, si potranno acquistare medicinali, latte, pannolini e generi di prima necessità.

La Social Card è già arrivata in molte regione del Nord Italia, ma presto verrà rilasciata anche nel Mezzogiorno. 

Chi ha diritto alla Social Card? Tale supporto economico è messo a disposizione delle famiglie meno abbienti che hanno nel nucleo familiare soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, per le famiglie dove siano presenti bambini minori di 3 anni, per i nuclei familiari più disagiati, per le famiglie composte da 3 o più figli ed ancora per le famiglie con all’interno persone con disabilità. Dunque, se prima erano in 27mila ad usufruire di tale aiuto, dal mese di gennaio 2015 gli utenti passeranno a 200mila.

Il requisito più importante che bisogna avere per ricevere la Card è l‘ISEE, che a partire dal 2015 subirà dei cambiamenti e conterrà dunque:

• Redditi esenti e quindi anche tutti i trasferimenti monetari ottenuti dalla Pubblica Amministrazione
• Redditi figurativi degli immobili non locati e delle attività mobiliari
• Assegni di mantenimento corrisposti al coniuge a seguito a separazione o divorzio
• Assegni di mantenimento figli
• Redditi da lavoro dipendente per una quota del 20%, fino ad un massimo di 3.000 euro
• Pensioni, trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità per una quota del 20%, fino ad un massimo di 1.000 euro
• Abitazione prima casa: viene aumentato a 7.000 euro l’anno l’importo massimo relativo all’affitto registrato che può essere portato in deduzione + 500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo
• Spese effettuate da persone con disabilità o non autosufficienti: detrazioni in funzione della gravità, invalidità e non autosufficienza.

Richiedere la Social Card 2015 è semplice, basta recarsi presso un ufficio postale abilitato e nel caso in cui si tratti di minori di 3 anni la carta deve essere intestata al bambino e inserire come beneficiario il genitore.

La richiesta deve pervenire presentando i seguenti documenti:
– il modello della richiesta precedentemente ritirati all’ufficio postale
– modello isee relativo all’ultimo anno
– il codice fiscale dell’intestatario della carta, carta d’identità o patente in originale.



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