giovedì, 21 giugno 2018

Scuola. Il supplente ha diritto a ricevere un contratto che comprenda l’intero periodo di assenza del titolare

A nulla vale come si sia realizzata l’astensione bene avendo il titolare anche potuto spezzettare il proprio periodo di distacco dal lavoro mediante l’invio di più certificati medici

10 ottobre 2017 | La Sentinella | Reply More

Il supplente a tempo determinato, docente o personale Ata, che sostituisca temporaneamente il titolare del posto di lavoro, ha diritto a ricevere un contratto continuativo che comprenda l’intero periodo di assenza del titolare.

E’ questo quanto si deduce dal combinato disposto degli art. 40 comma I e 60 comma I del CCNL così come interpretati dalla nota n 13650 Prot. AOODGPER N 13650 UFFIII del 18.12.13 emanata dal MIUR.

In particolare le disposizioni prevedono che qualora il titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da data anteriore di almeno 7 giorni dall’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato nei riguardi del supplente temporaneo venga costituito per l’intera durata dell’assenza, includendovi, quindi, anche il periodo sospensivo delle lezioni.

A nulla vale poi come si sia realizzata l’assenza bene avendo il titolare anche potuto spezzettare il proprio periodo di distacco dal lavoro mediante l’invio ad esempio di più certificati medici.

Sono da considerarsi poi ricompresi nel periodo di malattia del titolare (e quindi utili ai fini dell’applicazione della norma in questione) in quanto giorni festivi a cui non è seguita una effettiva ripresa del servizio, anche giorni festivi quali ad esempio il 6 gennaio.

Tuttavia è bene precisare che in base a quanto statuito dalla nota del Miur “Il diritto del supplente al pagamento del periodo di sospensione delle lezioni può non rappresentarsi immediatamente all’atto della redazione del primo contratto e, in tali casi, può rendersi necessario provvedere alla contrattualizzazione e alla liquidazione del periodo sospensivo con specifico contratto a parte solo quando vi sia certezza che si siano realizzate le condizioni previste dalle disposizioni in esame”.



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