venerdì, 22 novembre 2019

Ryanair. Al via norme più stringenti sui bagagli a mano

A partire dai primi giorni ha introdotto una distinzione in tema di bagaglio a mano tra viaggiatori con priorità e "senza prioritá"

26 Gennaio 2018 | La Sentinella | Reply More

Per i più distratti viaggiare con Ryanair potrebbe rivelarsi quasi più dispendioso che volare con una compagnia aerea tradizionale. 

A partire dai primi giorni dell’anno, infatti, la compagnia low-cost di Dublino accanto alle numerose tentazioni cui è solita sottoporre i propri clienti, biglietti gratta e vinci, snack, bevande e improbabili lotterie a scopo di beneficenza, ha introdotto anche una curiosa distinzione in tema di bagaglio a mano tra viaggiatori con priorità (opzione a pagamento che dà diritto alla scelta del posto e all’imbarco prioritario) e “senza prioritá”. 

Mentre i primi, infatti, potranno continuare a portare a bordo il bagaglio a mano, in maniera gratuita, i secondi altresì potranno salire con sé esclusivamente una borsetta personale che possa essere risposta sotto il sedile posto davanti al passeggero.                                                                                                                          

Per l’eventuale bagaglio a mano esso sarà automaticamente riposto in stiva in maniera gratuita purché però riesca a superare i rigidissimi controlli delle misure stabilite dalla compagnia.                                                                                         

Opzione, quest’ultima, non applicata ai viaggiatori con priorità che il più delle volte ricevono un controllo piuttosto superficiale per ciò che concerne le dimensioni del bagaglio.                                                                                                                

Ovviamente per i più incauti il prezzo da pagare per l’imbarco in stiva del bagaglio, a mano non rigorosamente attinente alle misure imposte dalla compagnia, é di circa 50 euro con la beffa di doverlo quantunque riporre in stiva.

La somma da versare dovrà essere poi pagata al momento dell’imbarco del volo. 

Un vero e proprio salasso cui i viaggiatori a fronte di un prezzo complessivo del volo che il più delle volte ammonta anche a poche decine di euro farebbero volentieri a meno.

Il messaggio é chiaro: pagare di più per spendere meno. 



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