giovedì, 26 novembre 2020

Roma investirà nella cultura, l’annuncio del sindaco Marino: “Bisogna fare di più”

Il primo cittadino è intervenuto all’inaugurazione della stagione 2014/2015 del Teatro di Roma all'Argentina.

8 Luglio 2014 | La Sentinella | Reply More
La Sentinella

Ignazio Marino

Investire nella cultura. E’ questa l’intenzione del sindaco Ignazio Marino intervenuto alla presentazione della stagione 2014/2015 del Teatro di Roma, all’Argentina.

«Abbiamo in città – dice il primo cittadino – un patrimonio straordinario che per me è quasi quotidianamente una scoperta e va valorizzato. Noi volevamo per il Teatro di Roma non solo persone sapienti e preparate, ma che condividessero con noi l’idea che la cultura sia il modo migliore per costruire la comunità nella nostra città. Abbiamo chiesto a Sinibaldi – ha sottolineato – di aiutarci a diffondere la cultura anche nelle nuove centralità. Attraverso le arti facciamo vivere meglio la città e la nostra aspirazione è diventare un punto di riferimento per il nostro Paese.

In Italia mancano le risorse da investire ma nessuno ha il coraggio di dirlo. Per Marino è giunta l’ora di invertire la rotta.

«I soldi nella cultura non sono spesi ma investiti.  Voglio solo fare una considerazione: tutti voi sapete qual è il mio percorso scolastico e dovete sapere che ogni volta che sento parlare o penso alla cultura penso che così come avviene per la scienza nel nostro Paese è difficile trovare in un’aula del Parlamento, in un’assemblea cittadina, vedere una persona che si alza e dice ‘io voglio diminuire i fondi per la cultura’ però poi quando guardiamo il trend dei finanziamenti vediamo che i fondi destinati a questi due settori negli ultimi 10 anni sono drammaticamente in calo».

Diversa l’azione del amministrazione a Roma.

«Noi stiamo cercando di eliminare tutti gli sprechi, ma, insieme al sociale, una delle aree in cui dobbiamo investire di più perché l’investimento oggi troppo basso è quello sulla cultura. Conosciamo le difficoltà affrontate dall’amministrazione regionale di Zingaretti – ha spiegato – riguardo ai debiti non pagati. Noi da parte nostra stiamo affrontando il piano di rientro, la cui idea non è di tagli lineari ma evitare gli sprechi»

Il finale è dedicato al Teatro India

«A settembre una sala sarà di nuovo aperta e resa fruibile, uno spazio importante che la città aspettava da tanto tempo».

 

 

 



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