domenica, 29 marzo 2020

Roma. Aeroporto di Fiumicino nel caos per uno ‘sciopero bianco’ dei dipendenti

I dipendenti protestano contro il piano della società che prevede circa 2mila esuberi

6 Agosto 2014 | La Sentinella | Reply More

La SentinellaRoma. Caos e disagi senza fine all’aeroporto Fiumicino. Attese in aereo prima dello sbarco fino a 45 minuti, piuttosto che partenze prive dei bagagli al seguito, spediti poi con voli successivi, sono le conseguenze di uno stato di agitazione del personale aeroportuale patito dai passeggeri che dura da lunedì.  «I lavoratori – spiega Paolo Pagnotta segretario territoriale della Cgil – fanno il loro dovere, applicando il contratto come previsto dalla normativa Stanno garantendo l’indice di produttività e tutto il contributo umano che può essere dato, ma non di certo come i ritmi che vengono sostenuti in altri momenti».

Gli addetti allo scalo aeroportuale protestano contro il piano della società che prevede circa 2mila esuberi.

In una nota, l’Ente nazionale per l’aviazione civile Enac comunica che “Al fine di contenere per quanto possibile i disagi in questi giorni di notevole traffico aereo ha coordinato, unitamente al gestore aeroportuale Aeroporti di Roma e agli altri Enti di Stato presenti in aeroporto, alcune azioni di supporto e facilitazione delle operazioni di assistenza a terra per i vettori assistiti dalla compagnia, come la razionalizzazione e il maggior utilizzo delle piazzole gestite con pontili d’imbarco e con la richiesta di collaborazione ad altri prestatori dei servizi di assistenza a terra per lo sbarco dei passeggeri”.

Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori che annunciano battaglie legali.

“Non è in alcun modo tollerabile – scrive in un comunicato il Codacons – mettere in atto simili proteste in un periodo in cui si concentrano le partenze dei viaggiatori per le vacanze estive. In tal modo, infatti, si danneggiano unicamente gli utenti che non hanno alcuna responsabilità circa vertenze sindacali e accordi societari. Se la situazione non tornerà alla normalità entro poche ore – annuncia – saremo costretti a presentare una denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio”.

Intanto per tutti coloro che sono rimasti vittima del disservizio è possibile fare richiesta di risarcimento per aver subito un danno da vacanza rovinata rivolgendosi ad una qualunque associazione di consumatori.

 

 

 



Senza categoria

Addio all’atto di citazione. E’ questa la riforma del processo civile annunciata per l’autunno dal
In caso di condanna ex art. 2087 c.c. è diritto del datore di lavoro rivalersi
Saranno obbligatori dal 31 marzo i corsi di formazione per l’accesso alla professione forense. E’
Continuare a mantenere alta l’attenzione sullo scorrimento totale della graduatoria del concorso per Assistenti giudiziari

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.