mercoledì, 11 dicembre 2019

Referendum Ue, la Grecia scende in piazza: Tsipras: “Festeggiamo per superare i ricatti”

Prima delle due manifestazioni, una per il sì e l'altra a favore del no, si sono registrati piccoli scontri tra polizia e manifestanti

4 Luglio 2015 | La Sentinella | Reply More
Alexis Tsipras

Alexis Tsipras

Erano migliaia le persone scese ieri in piazza ad Atene per partecipare alle due manifestazioni contrapposte una a favore del ‘No’ e una a favore del ‘Sì’ per il referendum di domani, in cui i greci sono chiamati a esprimersi sulla proposta di accordo presentata dai creditori internazionali. I fautori del no hanno scelto piazza Syntagma dove hanno ascoltato il discorso del premier Alexis Tsipras, mentre i manifestanti a favore del sì  hanno scelto lo stadio Kallimarmaro.

“Oggi è la festa della democrazia, che ritorna in Europa. Tutti gli occhi dell’Europa sono sul popolo greco. Festeggiamo la vittoria della democrazia – ha detto  Tsipras nel suo discorso – . Oggi festeggiamo e cantiamo per superare la paura e i ricatti. Oggi tutta l’Europa guarda voi, il popolo greco. Abbiamo una grande occasione: far ritornare la democrazia in Europa. Domenica – ha sottolineato – non decidiamo semplicemente di stare in Europa, decidiamo di stare in Europa con dignità. La ragione è dalla nostra parte, vinceremo”.

Tafferugli prima dell’inizio delle manifestazioni tra polizia e manifestanti.

Gli agenti hanno lanciato granate stordenti. Secondo alcuni testimoni, un gruppo di circa 300 persone con il volto coperto dai passamontagna ha cercato di forzare un cordone di poliziotti posto all’inizio di via Ermou, che si immette nella centralissima piazza Syntagma dove è incominciata poco dopo la manifestazione a favore dei “No” al referendum. La polizia ha bloccato gli aggressori esplodendo candelotti lacrimogeni.



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