giovedì, 26 novembre 2020

‘Qualsiasi cosa succeda’, il ‘Roma Fiction Fest’ ricorda l’avvocato Giorgio Ambrosoli

Il presidente Napolitano: “È una di quelle persone a cui non si può non essere profondamente grati; ha sacrificato la vita per la legalità e la liberta”

15 Settembre 2014 | La Sentinella | Reply More
La Sentinella

Una scena del film

Roma. Grande commozione ieri sera all’Auditorium Parco della Musica a Roma, per il film ‘Qualsiasi cosa succeda’ il film tv di Alberto Negrin dedicato al funzionario dello Stato ucciso. Protagonista sullo schermo è Pier Francesco Favino.

La pellicola è stata proiettata alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’ambito del ‘Roma Fiction Fest’.

Nel film ci sono tutti: Andreotti (Giovanni Esposito), Sindona (Massimo Popolizio), il maresciallo Silvio Novembre (Andrea Gherpelli) braccio destro di Ambrosoli, la moglie di Ambrosoli, Annalori, è interpretata da Anita Caprioli, uno straordinario Roberto Herlitzka dà vita a Cuccia, potente e indecifrabile, Claudio Bigagli ha il ruolo di Gelli “Il Gran Maestro”, Emilio Bonucci quello di Guido Carli. Il direttore generale Sarcinelli  ha il volto di Ettore Belmondo, Adriano Chiaramida interpreta il governatore Baffi.

L’attore interpreta l’avvocato Giorgio Ambrosoli, ucciso a Milano dal sicario di Sindona l’11 luglio 1979. Ai funerali di Ambrosoli non c’erano rappresentanti delle istituzioni. Ieri sera Napolitano accompagnato dalla moglie Clio (applauditissimo in Auditorium), si è intrattenuto col figlio dell’avvocato Umberto. Il presidente ha definito Ambrosoli «un esempio per l’Italia. È una di quelle persone a cui non si può non essere profondamente grati, come a tutti coloro che non solo hanno combattuto, ma che hanno sacrificato la vita per la legalità e la liberta».

Presenti anche il presidente del Senato Pietro Grasso, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i vertici Rai dal direttore generale Gubitosi al direttore di RaiFiction Tinny Andreatta.

Sul palco il direttore del festival Carlo Freccero, ringraziando Napolitano per la presenza, ha introdotto la presidente della Rai Anna Maria Tarantola che ha lavorato a lungo a Palazzo Koch, ed è stata al fianco di Ambrosoli. E’ commossa: «Sono qui con mio marito, per me è una serata speciale, eravamo amici di Ambrosoli. La sua barbara uccisione è avvenuta qualche giorno dopo che era stato a cena a casa nostra, una cena di persone amiche, avevamo finito di lavorare: era sereno».



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