venerdì, 21 settembre 2018

Pubblico impiego. Molestie sul luogo di lavoro: in arrivo il licenziamento per i molestatori

Le novità sono nella bozza del nuovo contratto per gli statali in discussione e che la ministra per la PA Marianna Madia auspica di firmare entro Natale

6 dicembre 2017 | La Sentinella | Reply More

Fino a sei mesi di sospensione dal lavoro e dallo stipendio e in caso di recidiva biennale il licenziamento.

Potrebbe costare caro ai dipendenti pubblici molestare colleghi o sottoposti sul luogo di lavoro.

Le novità sono nella bozza del nuovo contratto per gli statali in discussione e che la ministra per la PA Marianna Madia auspica di firmare entro Natale. 

Per la prima volta è previsto il licenziamento.

“C’è un rafforzamento della sanzione – spiegano al ministero – che finora prevedeva solo una sospensione fino a 10 giorni per atti, comportamenti o molestie, anche di carattere sessuale, che siano lesivi della dignità della persona”.

Il nuovo contratto poi definirà tutte le sanzioni per i molestatori, le vittime potranno denunciare all’ufficio del personale. 



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