venerdì, 19 ottobre 2018

Processo civile. L’annuncio del ministro Bonafede: “Aboliremo l’atto di citazione”

La riforma stando a quanto riferito dal guardiasigilli dovrebbe partire per l'autunno

13 luglio 2018 | La Sentinella | Reply More

Addio all’atto di citazione. E’ questa la riforma del processo civile annunciata per l’autunno dal ministro della giustizia Alfonso Bonafede.

“Ho sempre considerato il legislatore che ha operato negli ultimi anni – ha precisato il Guardiasigilli – affetto dalla malattia della cosiddetta ‘riformite’. I cui sintomi sono una produzione scomposta e spesso illogica di norme e di riti che hanno avuto il solo effetto di gettare l’ordinamento giuridico in uno stato di sempre maggiore incertezza”.

La soluzione, dunque, per Bonafede è quella di portare avanti “interventi chirurgici, volti ad ‘asciugare’ l’attuale rito esistente senza, dunque, stravolgimenti inconsulti, forieri di periodi di lunga e controversa interpretazione giurisprudenziale e dottrinale”.

Di qui quindi l’idea della cancellazione “dell’atto di citazione come atto introduttivo, facendo rimanere soltanto il modello del ricorso”. 

Tutte le riforme, e dunque non solo quella del rito civile, “sono considerate priorità, sui cui interverremo entro l’autunno – ha concluso Bonafede – con interventi governativi o del Parlamento” precisando che “per le questioni che prevedono interventi economici sulle risorse, si aspettano i tempi della finanziaria, come per la prescrizione, per la quale in ottobre ci saranno altri dettagli, quando avremo più dati”.



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