venerdì, 15 gennaio 2021

Polizza infortuni avvocati. Il Ministro Orlando fa sua la proposta del CFN di abolire l’obbligatorietà

Attualmente l’obbligatorietà della stipula dell’assicurazione è prevista dal comma II dell’articolo 12 della Legge Professionale

2 Novembre 2017 | La Sentinella | Reply More

Rendere facoltativa la polizza a copertura degli infortuni derivanti a sé e ai propri collaboratori in conseguenza dell’attività svolta nell’esercizio della professione anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale.

E’ la proposta lanciata dal Consiglio Nazionale Forense e fatta propria dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando che ha trasmesso l’indicazione all’Ufficio legislativo del Ministero, affinché provveda a formulare un corrispondente progetto di modifica.

Attualmente l’obbligatorietà della stipula dell’assicurazione è prevista dal comma II dell’articolo 12 “Assicurazione per la responsabilità civile e assicurazione contro gli infortuni” della Legge Professionale del 2012 che prevede esplicitamente sulla garanzia infortuni:

“All’Avvocato, all’associazione o alla società tra professionisti è fatto obbligo di stipulare, anche per il tramite delle associazioni e degli enti previdenziali forensi, apposita polizza a copertura degli infortuni derivanti a sé e ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell’attività svolta nell’esercizio della professione anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità di sostituto o di collaboratore esterno occasionale”.



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