venerdì, 21 settembre 2018

Notifica atti giudiziari. La competenza degli uffici UNEP

4 ottobre 2017 | La Sentinella | Reply More

La notifica degli atti giudiziari in ambito civile è disciplinata dagli artt. 106 e 107 d.p.r. 15 dicembre 1959 n. 1229, in base ai quali l’ufficiale giudiziario è competente a notificare, per mezzo del servizio postale, atti del suo ministero a persone residenti, dimoranti o domiciliate nella sua circoscrizione territoriale, mentre può procedere a notifiche nei confronti di soggetti residenti altrove solo se l’atto si riferisce ad un procedimento che sia o possa essere di competenza del giudice al quale il notificante è addetto. Tale attività rientra senz’altro tra le fasi più delicate del procedimento.

Ecco, quindi, di seguito un breve vademecum, su come individuare l’ufficio Unep competente.

In primis occorre distinguere tra la notifica a mani e quella a mezzo posta.

La prima comporta la materiale consegna dell’atto nelle “mani” appunto del destinatario la cui ricezione sarà certificata sull’originale dell’atto da parte dell’ufficiale giudiziario. (In caso di mancata consegna vi sarà naturalmente una dichiarazione negativa)

La seconda altresì prevede invece la spedizione di un plico ad opera sempre dell’ufficio giudiziario cui seguirà la ricezione da parte dell’avvocato mittente della ricevuta di ritorno della raccomandata.

Per quanto concerne la notifica a mani la competenza spetta unicamente all’Unep competente nel territorio in cui risiede il destinatario dell’atto.

Se ad esempio l’Avv. Tizio deve notificare un atto di citazione innanzi al Tribunale di Santa Maria C.V. a mani a Caio residente a Milano l’Unep competente sarà necessariamente quello del Tribunale di Milano.

Stesso discorso vale se la notifica concerne un Decreto Ingiuntivo emesso dal Tribunale di Santa Maria C.V. o un atto di Precetto.

Diversamente se la notifica deve avvenire a mezzo posta l’Unep competente sarà quello del giudice che ha emesso il provvedimento o quello del giudice competente per la causa.  

Se ad esempio l’Avv. Tizio del foro di Santa Maria C.V. deve notificare un atto di citazione a mezzo posta a Caio residente a Milano avrà a disposizione due opzioni  rivolgersi all’Unep del Tribunale di Milano, il primo competente per territorio in riferimento alla residenza del convenuto, il secondo, altresì, competente per territorio in riferimento all’ubicazione del Tribunale competente a decidere della controversia.

Stesso discorso vale anche se la notifica concerne un Decreto Ingiuntivo emesso dal Tribunale di Santa Maria C.V. o un atto di Precetto che in quanto atto stragiudiziale non soggiace a regole di competenza territoriale.

Ma cosa succede se non vengono rispettate le regole di cui sopra?

“L’incompetenza per territorio dell’ufficiale giudiziario procedente costituisce motivo di nullità della notificazione e non di inesistenza della stessa, con conseguente ammissibilità della sanatoria di detta nullità, la quale si verifica o con la costituzione della parte o con la rinnovazione della notifica disposta dal giudice ai sensi dell’art. 291 cod. proc. Civ” (Cassazione Sezione Lavoro n. 19352 del 21 agosto 2013).

Per quanto riguarda altresì la notifica degli atti di pignoramento si rimanda al presente articolo. “Notifica Pignoramenti, la competenza spetta all’Unep del tribunale competente per territorio”



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