lunedì, 26 giugno 2017

Le associazioni gay scrivono ai candidati governatori della Campania

In vista delle elezioni regionali la comunità lgbtqi chiede un impegno concreto a favore dell'uguaglianza di tutti i cittadini

23 maggio 2015 | La Sentinella | Reply More

bandiera-arcobalenoAlle porte delle elezioni regionali le associazioni gay campane scrivono ai candidati presidenti, chiedendo un impegno serio e concreto a favore delle istanze di uguaglianza e democrazia dell’intera comunità lgbtqi (lesbica, gay, bisex, trans, queer, intersexual).

Sono due i punti su cui la comunità chiede un intervento deciso: “Il primo – si legge nella nota stampa di Arcigay Napoli -, concerne l’istituzione sia dell’Assessorato alle pari opportunità e i diritti civili sia di un servizio regionale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere; il secondo, è relativo alla necessità di avere quanto prima una legge regionale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere”.

Il testo inviato ai candidati governatori della Campania “avrebbe un significato molto più netto e incisivo se gli stessi decidessero di controfirmarlo, assumendosi in questo modo delle incontestabili e irrefutabili responsabilità. In tal senso, il documento diventerebbe una sorta di impegno, di promessa ‘formalizzata’, tra il Candidato e le associazioni”.

Le associazioni campane firmatarie “si impegneranno a sostenere quel candidato che, a prescindere dall’orientamento politico, sposerà appieno le istanze di giustizia e dignità della comunità lgbtqi campana e si impegnerà in prima linea per migliorare concretamente la vita delle persone omosessuali e transessuali”

Il documento delle istanze della comunità Lgbtqi inviato ai candidati governatori della Regione Campania

logo gay

Ai candidati Presidenti
della Regione Campania

Stefano Caldoro

Valeria Ciarambino

Vincenzo De Luca

Marco Esposito

Salvatore Vozza

La comunità LGBTQI (Lesbian Gay Bisex Trans Queer e Intersexual) in Campania è numerosa, attenta e sempre più consapevole del proprio ruolo e della propria forza politica. D’altronde, non potrebbe essere diversamente in una regione che storicamente è stata un crogiuolo di culture e tradizioni e che, dunque, ha radici solide nel pacifico confronto tra gli uomini e nella costruttiva contaminazione delle idee. Una regione vocata geograficamente all’apertura e al dialogo. Una regione che la natura ha candidato come faro di libertà e bellezza nel mediterraneo. Una regione che oggi vanta un numero altissimo di intervento e azioni a favore delle persone LGBTQI, interventi e azioni che nascono dalla proficua sinergia tra associazioni e istituzioni. Una regione che però può e deve ancora crescere in servizi e normative a tutela delle persone LGBTQI, soprattutto nel campo della salute, del lavoro e nel contrasto efficiente alle discriminazioni fondate su identità e orientamento sessuale. Ecco perché chiediamo a te, candidato alle prossime elezioni regionali, un impegno reale, concreto e preciso a favore delle nostre istanze, certo che le istanze di libertà di una parte della società sono istanze di libertà che arricchiscono e incentivano il livello di partecipazione e di democrazia dell’intero corpo sociale. 

Il VOTO delle persone LGBTQI ha un peso IMPORTANTE. Noi lo sappiamo e non lo dimenticheremo, saremo dalla parte della buona politica.

PARITÀ E DIRITTI

  • l’istituzione dell’Assessorato alle pari opportunità e ai diritti civili, per promuovere le pari opportunità di accesso alla cittadinanza delle persone LGBTQI, e di un servizio regionale LGBTQI contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere;
  • legge regionale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere;
  • adesione alla piattaforma politica del Pride regionale di Benevento  e partecipazione al corteo del prossimo 6 giugno a Benevento;
  • il riconoscimento della battaglia per i diritti LGBTQI  e della lotta all’omofobia, alla bifobia e alla transfobia come priorità politiche a cui garantire sostegno;
  • adesione della regione Campania alla rete RE.A.DY, rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere;
  • registro regionale delle Unioni Civili, ad ampliamento dei registri comunali che certificano l’attestazione di famiglia anagrafica su vincolo affettivo, 
  • inserimento nello Statuto della Regione del principi fondamentali di contrasto alla violenza e alla discriminazione legate al genere, all’identità di genere e all’orientamento sessuale e per rendere effettive le pari opportunità tra tutte le cittadine e i cittadini campani; 
  • formazione e inserimento lavorativo dei soggetti LGBTQI vittime di discriminazione sui luoghi di lavoro;
  • formazione, con il supporto delle Università e delle associazioni LGBT, ai dipendenti della regione sulle tematiche LGBT;
  • investimenti in ambito sportivo per formazione e la promozione di iniziative che possano consentire un effettivo contrasto alle discriminazioni nel mondo dello sport. 

SALUTE

  • l’attivazione di campagne di informazione sulle infezioni da HIV e sulle infezioni a trasmissione sessuale in generale;
  • attivazione, con il supporto delle associazioni LGBT, di  Checkpoint  finalizzati a facilitare l’accesso ai test per le MtS (Malattie a Trasmissione Sessuale);
  • campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte al personale medico e paramedico sul rapporto medico-paziente qualora si trovino davanti persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersex/DSD e asessuali;
  • la formazione per il personale socio-sanitario mirata al riconoscimento della differenza di orientamento sessuale e identità di genere, all’accoglienza e alla capacità di rispondere ai bisogni specifici delle persone LGBTQI;
  • il divieto ufficiale di praticare terapie riparative per la “cura” dell’omosessualità;
  • attivazione di un consultorio regionale a bassa soglia, per la tutela della salute, del benessere e dei diritti delle persone trans;
  • organizzazione di corsi di formazione rivolto al personale delle ASL per informarli sulle nostre realtà e quindi avere un feedback migliore nel momento in cui noi e le nostre famiglie entrano in contatto con loro.

 

ISTRUZIONE E UNIVERSITÀ

  • l’estensione a tutte le università della possibilità del doppio libretto (carriera “Alias”) per le persone transgender per la tutela della privacy e della dignità e per la difesa dalle molestie morali;
  • la promozione di iniziative di educazione nelle scuole e interventi formativi rivolti alle/agli insegnanti e a tutto il personale scolastico riguardo alle tematiche LGBTQIA, anche al fine di favorire il benessere delle persone omosessuali, bisessuali, transgender, intersex/DSD, asessuali e dei loro figli;
  • la promozione di nuovi e più efficaci protocolli per il contrasto al bullismo e alla omo/bi/transfobia nella scuola e in tutte le realtà giovanili (educative, aggregative e sportive), anche favorendo interventi da parte delle associazioni;
  • costruzione di percorsi per migliorare il grado di scolarizzazione delle persone trans;
  • formulazione più ampia possibile sulla documentazione scolastica e relativa alle famiglie con l’utilizzo del termine genitore.

Arcigay Campania

Arcigay Napoli

Arcigay Salerno e  Avellino

Arcilesbica Napoli

ATN (Associazione Trans Napoli)

Collettivo Caos Caserta

Collettivo I’m gay, any problem? Napoli

Collettivo  Wand Benevento

Famiglie Arcobaleno

Maschile Plurale

Omondo, associazione culturale LGBT

Pochos Napoli, ass. sportiva dilet. LGBTE

Rain Caserta

Coordinamento Campania Rainbow



DIRITTO CIVILE

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