venerdì, 25 maggio 2018

Furto al supermercato. Reato attenuato se il valore della merce è notevolmente inferiore rispetto alla ricchezza complessiva del negozio

E’ quanto affermato dal Tribunale di Firenze per mezzo della sentenza n 3148/17

4 gennaio 2018 | La Sentinella | Reply More

Rubare per necessità, allorquando il valore della cosa rubata è notevolmente inferiore rispetto alla capacità economica del soggetto vittima del furto, costituisce un’attenuante.

E’ quanto affermato dal Tribunale di Firenze per mezzo della sentenza n 3148/17.

Nella fattispecie specifica, un immigrato era stato accusato di furto per aver sottratto all’interno di un Supermercato Esselunga cosmetici per un valore complessivo di poco superiore ai duecento euro.

L’uomo, sorpreso dai Vigilantes era stato fermato oltre le casse del negozio mentre era intento ad andar via senza pagare la merce.

Nel corso del giudizio il fermato si era difeso adducendo come motivazione del gesto la mancanza di lavoro e la necessità di inviare denaro alla propria madre in patria incapace di provvedere a se stessa.  

I giudici hanno, quindi, riconosciuto l’attenuante del danno di speciale tenuità in base al criterio soggettivo sussidiario.

Il valore della merce rubata, infatti, rispetto alla ricchezza complessiva del danneggiato era notevolmente inferiore.



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