domenica, 18 novembre 2018

Formazione forense. Dal 31 marzo al via i corsi obbligatori per i praticanti avvocati

E’ quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 17/2018

19 marzo 2018 | La Sentinella | Reply More

Saranno obbligatori dal 31 marzo i corsi di formazione per l’accesso alla professione forense.

E’ quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 17/2018 che specifica come la sua entrata in vigore riguarderà in ogni caso solo coloro che si iscriveranno nel registro dei praticanti a partire dal 180 esimo giorno successivo all’entrata in vigore della norma.

I corsi, secondo quanto riportato dal testo normativo, potranno essere organizzati, “dai consigli dell’ordine e dalle associazioni forensi giudicate idonee, nonché dagli altri soggetti previsti dalla legge, incluse le scuole di specializzazione per le professioni legali”, purché siano accreditati dai Coa, sentito il Consiglio Nazionale Forense, che si dovrà esprimere entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza di accreditamento.

Il contenuto della formazione avrà un carattere sia teorico che pratico e abbraccerà tutte le branche del diritto.

I corsi avranno una durata minima non inferiore a 160 ore, distribuite in maniera omogenea nell’arco dei 18 mesi di tirocinio, secondo modalità e orari idonei a consentire l’effettivo svolgimento della pratica professionale, senza pregiudicare l’assistenza alle udienze nonché la frequenza dello studio legale, dell’Avvocatura dello Stato o degli uffici giudiziari presso cui il tirocinante svolge la pratica.

Al fine di assicurare la massima vicinanza temporale tra iscrizione nel registro dei praticanti, inizio del corso e verifiche intermedie e finali, i corsi sono organizzati secondo due moduli semestrali: novembre-aprile; maggio-ottobre.

Pagamento e accesso a numero garantito a numero chiuso.

Verosimilmente, stando alle prime indiscrezioni, la formazione sarà a pagamento e l’accesso sarà limitato al raggiungimento di un numero di candidati idoneo al raggiungimento degli obiettivi di formazione.

Ovviamente ciò non dovrà pregiudicare nessuna possibilità di accesso a tutti coloro che desidereranno prendere parte alla formazione.  



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