domenica, 22 aprile 2018

Falsificare i ticket del parcheggio è reato

E' quanto sancito dalla Corte di Cassazione con la Sentenza n 4810/17

7 novembre 2017 | La Sentinella | Reply More

La falsificazione anche grossolana dei ticket del parcheggio costituisce un delitto contro la fede pubblica, come tale, dunque, punibile ai sensi del combinato disposto dagli art. 477 e 482 c.p.

E’ questo il principio sancito dalla Sentenza n 48107/17 della Corte di Cassazione.

La pronuncia è nata a seguito del ricorso di un automobilista che lamentava, a seguito della condanna riportata nei precedenti gradi di giudizio, il mancato rilievo della grossolanità del fatto.

La circostanza, secondo l’automobilista, era stata avvalorata ancor di più dalla comunicazione della notizia di reato allorquando si affermava chiaramente che i tagliandi erano stati palesemente alterati.

Ancora, sempre secondo il soggetto condannato, la condotta era connotata da un’evidente irrilevanza penale in quanto i tagliandi essendo stati emessi dall’Azienda Trasporti Milano, società di capitale interamente privata e non dal Comune della città, organo pubblico, avrebbero dato vita ad un rapporto strettamente di natura privatistica non rientrante quindi nella sfera del diritto privato.

Non l’hanno pensata così i Giudici.

La circostanza infatti che il vigile urbano sia dovuto ricorrere all’ausilio della polizia giudiziaria per accertare la falsificazione del titolo ha fatto venire meno il requisito della grossolanità.

In relazione poi alla seconda censura gli ermellini hanno chiarito che nessuna rilevanza ha la forma juris del soggetto emittente e in ogni caso palese appare il fatto che a monte dell’operato di quest’ultimo vi sia quantunque un’autorizzazione da parte del Comune, ente pubblico.

Tale autorizzazione concludono i giudici fa sì che si abbia un trasferimento in capo al soggetto privato di taluni funzioni amministrative determinando, quindi, la configurabilità del reato di cui sopra.



DIRITTO PENALE

In caso di condanna ex art. 2087 c.c. è diritto del datore di lavoro rivalersi
Saranno obbligatori dal 31 marzo i corsi di formazione per l’accesso alla professione forense. E’
Continuare a mantenere alta l’attenzione sullo scorrimento totale della graduatoria del concorso per Assistenti giudiziari
Rubare cibo, anche di modesto valore economico, è reato. E’ quanto sancito dalla Corte di

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.