venerdì, 25 maggio 2018

Energia. Dal 1 gennaio 2018 scatta il terzo livello di tutela per il consumatore

La nuova procedura comporterà per l’attivante la possibilità di investire l’autorità del potere di decidere la controversia

3 ottobre 2017 | La Sentinella | Reply More

Un nuovo livello di tutela per risolvere in via stragiudiziale le controversie in materia di energia.

E’ quanto annunciato dalla Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico con la delibera 639/2017/E/COM.

La nuova procedura che comporterà per l’attivante la possibilità di investire l’autorità del potere di decidere la controversia partirà dal 1 gennaio 2018.

Dal prossimo anno, dunque, saranno tre i livelli di tutela in caso di disservizi in materia di energia.

Il primo, attivabile dall’utente comprende l’invio di una lettera di contestazione cui potrà seguire il tentativo obbligatorio di conciliazione che in caso di mancato accordo potrà dar luogo al terzo livello di tutela comprendente il potere di investire l’autorità di decidere nel merito la controversia.

Rimane in ogni caso salva la possibilità, a fronte del mancato accordo in sede di conciliazione, di adire l’autorità giudiziaria.

Quest’ultima, potrà in ogni caso essere adita anche in sede amministrativa allorquando si decida di impugnare il provvedimento emesso dall’autorità in sede decisoria.

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