domenica, 22 luglio 2018

Enel Energia – Mercato Libero. In arrivo nuovi addebiti in caso di morosità e di richieste da inoltrare al distributore

E’ quanto si apprende dalle lettere che la società sta inviando in questi giorni ai clienti

8 gennaio 2018 | La Sentinella | Reply More

In arrivo nuovi costi da parte di Enel Energia, mercato libero, settore elettrico e gas, per la gestione delle attività di competenza del distributore nonché per le spese di procedura relative al recupero delle morosità.

E’ quanto si apprende dalle lettere che la società sta inviando in questi giorni ai clienti.

“Enel Energia – si legge nella missiva – dispone le seguenti modifiche unilaterali del Contratto”

Esse comporteranno l’addebito al cliente finale della somma di euro 23, iva esclusa, ogni qualvolta il medesimo chiederà al Distributore, tramite, la società di vendita, nella fattispecie specifica Enel Energia, alcune operazioni tra cui l’allaccio, prima attivazione, voltura e subentro, disattivazione della fornitura su richiesta del cliente finale, variazione di potenza/tensione di un sito già attivo, variazione pressione, spostamento di un gruppo di misura già attivo.

Non sono da meno i balzelli che il cliente dovrà sopportare in caso di morosità.

Il fornitore infatti ha previsto l’addebito di euro 2 iva esclusa, per l’invio di ogni singolo sollecito di pagamento, nonché di euro 23, iva esclusa, per ciascuna operazione di diffida di pagamento relativa alla sospensione, disattivazione e eventuale riattivazione della fornitura.

Le modifiche del contratto, sempre a quanto si legge nelle comunicazioni inviate, avranno effetto trascorsi 90 giorni dal ricevimento.

Ovviamente, resta salva la facoltà per l’utente, di recedere dal contratto senza alcun costo aggiuntivo.

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