venerdì, 15 novembre 2019

Emergenza rifiuti Napoli: la Cassazione dice sì alla riduzione del 40% della Tarsu

La pronuncia si è avuta a seguito del ricorso presentato da un Hotel della città che si era visto respinto la richiesta di riduzione

28 Settembre 2017 | La Sentinella | Reply More

Tarsu ridotta del 40% se si è subito un disservizio “grave e protratto” indipendentemente dalla responsabilità dell’amministrazione.

E’ questo il principio stabilito dalla Corte di Cassazione che ha accolto il ricorso presentato dall’Hotel Britannique di Napoli che lamentava il disservizio subito durante la stagione dell’emergenza.

Nel controricorso, il Comune aveva obiettato che il requisito della “imprevedibilità” del disservizio era evidente dato che “l’intera materia e le connesse competenze decisionali erano in capo al commissario straordinario, articolazione della presidenza del Consiglio dei ministri, e che il Comune di Napoli certamente non avrebbe potuto prevedere che gli impianti di raccolta Rsu, di competenza del commissario straordinario, si sarebbero saturati a causa del mancato completamento del ciclo di lavorazione dei rifiuti alla termovalorizzazione.

A nulla però sono valse le ragioni di Palazzo San Giacomo.

Ad avviso della Cassazione, “la tesi non è convincente perchè incentrata su un requisito, quello di ‘non prevedibilità’ e ‘non prevenibilità’ dell’evento costituito dalla protratta disfunzione, estraneo alle fattispecie che danno titolo alla riduzione della tassa”. “Tanto più che – rileva il verdetto – la Tarsu viene introitata, pur in regime di commissariamento del servizio, dall’amministrazione comunale”. 



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