lunedì, 20 agosto 2018

Decreto Ingiuntivo telematico, istruzioni per la redazione e il deposito

18 settembre 2017 | La Sentinella | Reply More

A partire dal 30 giugno 2014 in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 16 bis del Decreto Legge 179/2012 è sancito l’obbligo per la parte che voglia proporre un procedimento di ingiunzione di depositare gli atti esclusivamente per via telematica.

Redazione del ricorso

In primis va chiarito va chiarito che il testo dovrà essere redatto mediante l’ausilio di un qualsiasi redattore testi privo di caratteri speciali.

Il documento così ottenuto dovrà poi essere convertito in un file pdf da firmare poi con firma digitale.

Al riguardo giova precisare che la sottoscrizione digitale potrà essere eventualmente apposta anche in sede di invio telematico tramite l’apposita funzione presente all’interno del software “redattore atti” che consente la redazione della cosiddetta busta telematica.

E’ vietata, dunque, la scansione del documento cartaceo.

Procura alle liti

La procura alle liti va redatta su foglio separato ed inserita nell’apposita sezione “Procura alle liti” presente all’interno del software “redattore atti”.

Tale operazione consentirà al programma di gestione di qualificarla come apposta in calce all’atto in ossequio all’art. 83 cpc.

Allegati

Per ciò che concerne gli allegati all’atto essi dovranno essere depositati in uno dei formati ammessi dalla normativa in materia del processo civile telematico.

Al riguardo è bene precisare che essi non necessitano di essere firmati digitalmente.  

 

 



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