mercoledì, 20 settembre 2017

Corte di Cassazione: “La proprietà del seminterrato è condominiale”

La vicenda riguardava il caso di un locale sorgente all’interno di un condominio

12 settembre 2017 | La Sentinella | Reply More

La proprietà di un seminterrato di un edificio si presume condominiale fino a prova a contraria.  

E’ questo il principio stabilito dalla Corte di Cassazione con Ordinanza n 20347/17La vicenda riguardava il caso di un seminterrato sorgente all’interno di un condominio.

I proprietari dei singoli appartamenti facenti capo a quest’ultimo avevano trascinato in giudizio il costruttore dello stabile che aveva loro venduto i singoli immobili affinchè venisse dichiarata la nullità del suo presunto diritto di proprietà sul seminterrato dell’edificio.

Il costruttore si era costituito in giudizio affermando di non aver mai ceduto la proprietà del bene ai condomini.

Il Consesso ha altresì affermato che “La natura condominiale di un bene, elencato o no nell’art. 1117 cod. civ., deriva sia dall’attitudine oggettiva del bene al godimento comune, sia dalla concreta destinazione di esso al servizio comune”

Ne deriva, dunque, “Per vincere la natura di condominialità, il soggetto che ne rivendichi la proprietà esclusiva ha l’onere di fornire la prova di tale diritto”

Essa dovrà consistere “In un titolo d’acquisto dal quale si desumano elementi tali da escludere in maniera inequivocabile la comunione del bene, mentre non sono determinanti le risultanze del regolamento di condominio, né l’inclusione del bene nelle tabelle millesimali come proprietà esclusiva di un singolo condomino”.

A nulla è valso neppure l’accatastamento del locale a proprio nome.

Quest’ultima, infatti, secondo la Corte rientra tra le circostanze che “Per giurisprudenza assolutamente pacifica, non risultano decisive ai fini fino a qui considerati”.



DIRITTO CIVILE

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