lunedì, 20 novembre 2017

Cellulare alla guida: in arrivo la sospensione della patente fino a sei mesi

Le nuove sanzioni sono contenute in un emendamento alle modifiche dell'articolo 173 del Codice della Strada

20 luglio 2017 | La Sentinella | Reply More

Sospensione della patente già alla prima infrazione e raddoppio delle multe.

Sono queste le nuove sanzioni contenute in un emendamento alle modifiche dell’articolo 173 del Codice della Strada che rende di nuovo più dure le sanzioni per chi verrà beccato alla guida di un auto mentre usa il cellulare.

Le multe, oltre alla sospensione della patente da 1 a 3 mesi (alla prima infrazione) da 2 a 6 mesi (alla seconda) andranno da 322 a 1294 euro e per chi viene preso la seconda volta da 644 a 2588 euro. In aggiunta ci sarà poi anche la decurtazione di 5 punti la prima volta, che diventano poi 10.

Era stato il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, a spianare la strada a questa modifca, ora nero su bianco. “Uno dei nodi più significativi – aveva annunciato Nencini – che il governo intende sciogliere per garantire maggiore sicurezza sulle strade”.

“In Commissione – chiarisce lo stesso Michele Meta, presidente della  Commissione Trasporti della Camera dei deputati e relatore del testo – abbiamo pressoché ultimato l’esame degli articoli e degli emendamenti di una legge che ho ritenuto di presentare, alla luce delle diverse emergenze in tema di sicurezza stradale: poche e urgenti modifiche al Codice della strada per contrastare gli incidenti e i comportamenti più rischiosi”.

La tecnologia al servizio dei cittadini e non viceversa.

“L’innovazione tecnologica – conclude – deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, come dimostrano le norme, anch’esse contenute nella legge in esame, sull’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini. Quando invece le tecnologie diventano un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma choc come questa”.



Attualità, Codice della Strada

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