venerdì, 18 agosto 2017

Cartelle Equitalia non pagate? Scatta il pignoramento diretto del conto corrente

La svolta che avverrà dal 1 luglio sarà possibile grazie alla nuova qualifica della Agenzia delle Entrate (la vecchia Equitalia) che diventerà anche riscossore

8 giugno 2017 | La Sentinella | Reply More

Dal 1 luglio, in caso di cartelle Equitalia non pagate, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione procederà direttamente al pignoramento delle somme depositate in conto corrente senza la previa autorizzazione del Giudice.

La svolta sarà possibile grazie alla nuova qualifica della Agenzia delle Entrate (la vecchia Equitalia) che diventerà anche riscossore.

Il prelievo forzoso delle somme avverrà in virtù dell’art. 72 bis del DPR 602/1973 il quale prevede l’azione diretta da parte di Equitalia sui crediti del debitore detenuti da terzi (ivi comprese le eventuali somme sul conto corrente).

Ancora la norma prevede l’intervento dell’Autorità giudiziaria in via eventuale laddove il terzo pignorato o il contribuente stesso abbiano elementi validi per contestare l’azione dell’Agente della riscossione. Il ricorso al pignoramento dovrebbe porsi come extrema ratio.

“Equitalia – fa sapere una nota diffusa dall’ente – procede alle azioni esecutive solo dopo che il contribuente non ha dato seguito agli atti che gli sono stati notificati (cartella di pagamento, solleciti di pagamento, avvisi di intimazione), né provvedendo al loro pagamento, neanche in forma rateale, né contestandone il contenuto”.

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