lunedì, 20 novembre 2017

Caro affitto, in Italia per una stanza si spende mediamente 343 euro

A rilevarlo è il rapporto annuale sulle case in condivisione elaborato da idealista che fa sapere come il 2017 abbia fatto registrare un aumento rispetto al 2016 pari a circa il 11,4%

14 settembre 2017 | La Sentinella | Reply More

Circa 343 euro, è questo il costo del fitto mensile di una stanza in Italia.

A rilevarlo è il rapporto annuale sulle case in condivisione elaborato da idealista che fa sapere come il 2017 abbia fatto registrare un aumento rispetto al 2016 pari a circa il 11,4%.

Il caro-stanze interessa tutte le maggiori città sebbene con ripercussioni differenti, se a Roma infatti vale il 5,2%, Napoli segna il 7,2% e Milano il 9,2%.

Maglia nera degli aumenti però risulta essere Bologna con il 17,7%, seguita da Siena 11,7%.

Decisamente meno care risultano essere altresì Genova -7,7%, Trento -5,7% e L’Aquila -5,6%.

In termini assoluti Milano risulta essere la città più cara con i suoi 450 euro. A seguire Roma 407 euro, Firenze 363 euro e Bologna 352 euro.

Le soluzioni più economiche si trovano invece al Sud, a Lecce e Reggio Calabria, le richieste sono, rispettivamente, di 182 e 183 euro al mese.

A scegliere il co-housing sono soprattutto giovani con un’età media di 29 anni, a dimostrazione che si si continua a vivere con amici e colleghi anche dopo la fine degli studi.

L’età dei conviventi va dai 33 anni di Venezia ai 23 di Pavia.

Un’età media che sale nelle grandi città come Firenze (32), Catania (30), Napoli e Bologna (29), mentre cala nelle città prettamente studentesche come Perugia (26 anni), Pisa (25) e appunto Pavia (23 anni). Milano e Roma si attestano a una media di 28 anni.

La convivenza in appartamenti “misti” rappresenta la maggior parte dei casi (74%) mentre la coabitazione tra sole donne nel 20% dei casi e quella tra uomini nel 6%.



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