venerdì, 22 novembre 2019

Bonus Fiscali 2018. Rimborsi fino a 250 euro per spese di negoziazione assistita e arbitrati conclusi positivamente

I termini della trasmissione delle istanze va dal 10 gennaio al 10 febbraio

25 Gennaio 2018 | La Sentinella | Reply More

Torna anche quest’anno l’incentivo fiscale per degiurisdizionalizzazione.

Il bonus fiscale è riconosciuto a tutti coloro che nel corso del 2017 hanno corrisposto al proprio avvocato un compenso per procedimenti di negoziazione assistita andati a buon fine o per arbitrati terminati con lodo.

I termini della trasmissione delle istanze va dal 10 gennaio al 10 febbraio.

Il beneficio è un contributo economico che viene riconosciuto ai cittadini sotto forma di credito di imposta ed è pari a 250 euro. 

Ad esso hanno diritto tutte le parti che hanno preso parte alla negoziazione o all’arbitrato, purché, però, i procedimenti abbiano avuto un esito positivo e siano quindi terminati con successo.

La richiesta va presentata attraverso l’apposito form messo a disposizione sul sito del Ministero della giustizia, allegando anche tutti i documenti richiesti.

copia del documento di identità del richiedente,

copia della fattura dell’avvocato o dell’arbitro,

copia del documento attestante l’avvenuto pagamento,

copia della convenzione di negoziazione assistita (solo per la negoziazione assistita),

copia della trasmissione dell’accordo al Consiglio dell’ordine degli avvocati (solo per la negoziazione assistita),

copia del lodo arbitrale (solo per l’arbitrato),

copia del provvedimento giudiziale di trasmissione del fascicolo (solo per l’arbitrato).

Il Ministero della giustizia successivamente comunicherà poi al richiedente l’importo del credito di imposta effettivamente spettante.

Se il bonus è riconosciuto, il cittadino, per poterlo utilizzare, deve indicare il credito di imposta nella dichiarazione dei redditi e può utilizzarlo anche in compensazione. Il titolare di partita Iva può utilizzarlo solo in compensazione.



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