lunedì, 23 ottobre 2017

Bonus bebè: da luglio al via la presentazione delle domande

La somma di mille euro erogata dallo Stato sarà destinata a tutti i bimbi nati dopo il 1 gennaio 2016

24 maggio 2017 | La Sentinella | Reply More

Potranno essere presentate dal prossimo 17 luglio e fino al 31 dicembre le domande per ricevere il bonus da 1.000 euro per i bimbi nati dal 1° gennaio 2016.

Condizione necessaria per ricevere l’ausilio sarà l’iscrizione al nido.

Il bonus è destinato al pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati per i bambini fino a tre anni.

In alternativa può essere richiesto per il pagamento dell’assistenza, presso la propria abitazione, per i bimbi della stessa età affetti da gravi patologie croniche. L’importo è suddiviso in 11 rate da 91 euro, e verrà erogato con cadenza mensile. Per i bimbi già iscritti al nido sarà riconosciuto l’intero importo spettante a partire dal 1° gennaio scorso, data di entrata in vigore delle norme che hanno introdotto il contributo.

La somma sarà invece versata dall’Inps in un’unica soluzione in caso di domanda per il supporto domiciliare.

Nessun limite di reddito ma è concesso solo ai bambini italiani, con cittadinanza italiana o comunitaria, e agli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o, di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari.

Diritto al bonus anche peri cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria. La domanda dovrà essere presentata da chi ha sostenuto la spesa per il nido.

In caso di assistenza familiare, poi, è richiesto il certificato medico e chi presenta la domanda deve essere convivente con il bimbo.

Diversi i canali attraverso cui possibile attivare la richiesta.

 on line tramite i servizi telematici dell’Inps;

via telefono chiamando il Contact Center dell’istituto al numero verde 803.164gratuito da rete fissa o il numero 06164.164da rete mobile (con tariffazione a carico);

di persona rivolgendosi ad un patronato.

Per questo primo anno è prevista una spesa complessiva di 144 milioni di euro. Una volta esaurito il plafond l’Inps non accoglierà più le domande.



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