lunedì, 26 giugno 2017

Bollette di energia e gas emesse in ritardo? L’utente ha diritto a ricevere un indennizzo

A prevederlo è l’art. 4 allegato A del Tif

9 giugno 2017 | La Sentinella | Reply More

Quarantacinque giorni di tempo dall’ultimo giorno di consumo addebitato.

E’ questo il limite massimo consentito dai regolamenti per l’invio delle fatture di energia elettrica e di gas.

A prevederlo è l’art. 4 allegato A del Testo Integrato delle disposizioni dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico in materia fatturazione del servizio di vendita al dettaglio per clienti di energia elettrica e di gas naturale (Tif).

La norma sancisce anche uno specifico obbligo in capo agli operatori di emettere per tempo la fatturazione consentendo quindi al consumatore di poter scaglionare per tempo i pagamenti.

Previste regole anche per ciò che concerne la cosiddetta Fatturazione di chiusura che si ha allorquando il cliente cessi il contratto per passaggio ad altro operatore o semplicemente per dismissione dell’utenza.

In questo caso la fattura di chiusura secondo il disposto dell’art. 11 deve essere recapitata entro 6 settimane dalla cessazione del contratto.

Non mancano gli indennizzi in caso di mancato rispetto dei termini di cui sopra.

Essi, in base all’art. 16, variano dai 6 ai 60 euro.

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