giovedì, 13 dicembre 2018

Biografia

Lidia Ianuario, trentacinquenne (nata nel giorno dei “pazzi”, secondo la Smorfia napoletana, il 22 Aprile 1979), definita da parte della stampa “la prima donna contro la disabilità, grazie e con la cultura” e Direttrice Editoriale e Responsabile di NeWage portale accessibile a ciechi, ipovedenti e sordomuti, presentato alla Camera dei deputati, con una start up del Marzo 2011 – è membro del comitato promotore della F.I.M.A. (Federazione Italiana Media Ambientalisti), la cui mission è “promuovere e migliorare la comunicazione ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità, anche in collaborazione con analoghe organizzazioni di altri paesi, concorrendo in questa maniera alla tutela e valorizzazione dell’ambiente” e Responsabile della Comunicazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Regione Campania.

Speaker radiofonica di una web radio per ciechi, con la quale ha invogliato i giovanissimi all’ascolto della musica classica, e “dietro le quinte” di vari tg locali campani, co-conduttrice televisiva di Io Canto Come’, con Piero Cucco e Paolo Aquino, ha un solo sogno nel cassetto, dopo la riscoperta di ogni luogo della Terra: la creazione di una società multiculturale.

Conduce la sua vita come una pallina di ping pong tra il Comitato Organizzatore Volla Music Festival di cui è Presidente, la creazione della prima rivista nazionale in Braille, le sue numerose collaborazioni su carta stampata e non, tra cui il Gruppo Editoriale CRC Targato Napoli, e i vari uffici stampa. Iscritta alla Facoltà di Economia, Università degli Studi di Napoli “Parthenope, coniuga le sue doti comunicative e relazionali con quelle imprenditoriali al fine di creare un’organizzazione stabile per il turismo sostenibile e accessibile, grazie al supporto del gruppo di R&S dell’Università di Siena, e alle potenzialità del progetto “ATLAS”.

Ha lanciato “Premio Città-Futuro Inventa la tua città ecocompatibile, I edizione”, con cui si batte per i diritti sociali di coloro che hanno abilità diverse, essendo un caso di malasanità – con una diagnosi errata di bipolarismo – in particolare con la creazione di una legge di iniziativa popolare contro l’uso dei capchta, al fine di rendere i media accessibili a tutti.

Contro ogni pregiudizio, “solo uno sguardo oltre quel muro rappresentato da esso”, scrivendo racconti per bambini e non, CM in Sociologia, e aiutando le donne a riscoprire la propria autostima mediante la pratica del Krav Maga e del Wing Chun, vive tra sogni, voli pindarici e risultati conseguiti senza scendere a compromessi con la propria etica.

Fa di questo motto la sua ragion di vita :”Non scagliare il tuo pugno chiuso contro il mondo, ma apri le mani… e la farfalla vi si posò”.