venerdì, 21 settembre 2018

Autovelox. Le multe successive al 1 Agosto 2017 potrebbero essere nulle per difetto di taratura

E’ quanto si deduce dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti numero 282 del 13 giugno 2017

24 ottobre 2017 | La Sentinella | Reply More

Le multe per eccesso di velocità irrogate dopo il 1 agosto 2017 potrebbe essere nulle per difetto di taratura dell’apparecchio di rilevamento.

E’ quanto si deduce dalla decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti numero 282 del 13 giugno 2017 che ha modificato i test di taratura periodica degli autovelox utilizzati dalle pattuglie mobili, in particolare ha sancito che le velocità dei veicoli utilizzati per le misurazioni di prova devono raggiungere nei passaggi richiesti devono essere compresi tra i 30km/h e i 230 km/h.

Velocità più elevate rispetto al passato quando il loro raggiungimento non era tassativo e i test arrivavano più o meno a 200 km/h.

Il problema quindi è stabilire come considerare i test successivi alla data di entrata in vigore del decreto e che non recano i requisiti sanciti dal provvedimento ministeriale.

Il Ministero, interrogato dall’Unione lombarda dei Comuni di Basiano e Masate, ha risposto con un parere per mezzo del quale ha chiarito che gli strumenti mobili per il controllo della velocità dei veicoli devono essere verificati annualmente con mezzi che raggiungono la velocità di 230 km/h.

Tutti coloro quindi che hanno ricevuto una multa per eccesso di velocità rilevato con un autovelox sottoposto a controllo periodico di taratura successivo al 31 luglio 2017, potranno chiedere al corpo di polizia competente di verificare che il test necessario per il certificato sia stato eseguito nel rispetto delle prescritte velocità. 

Al riguardo però è bene precisare, però, che tale verifica non sempre è agevole, in quanto il certificato di taratura nella maggior parte dei casi non specifica la velocità con cui è stato eseguito.



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