domenica, 22 luglio 2018

Art. 158 C.d.S.

La fermata e la sosta sono vietate

a) in corrispondenza o in prossimita’ dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tramviarie o cosi’ vicino ad essi da intralciarne la marcia;

b) nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione;

c) sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimita’;

d) in prossimita’ e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonche’ in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;

e) fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimita’ delle aree di intersezione;

f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimita’ delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo piu’ vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;

g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonche’ sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;

h) sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione;

(h-bis) negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica)).

La sosta di un veicolo è inoltre vietata: 

a) allo sbocco dei passi carrabili;

b) dovunque venga impedito di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta, oppure lo spostamento di veicoli in sosta;

c) in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote, due ciclomotori a due ruote o due motocicli; 

d) negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonché negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza; 

e) sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite; 

f) sulle banchine, salvo diversa segnalazione; 

g) negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide di cui all’art. 188 e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli; 

h) nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici; 

i) nelle aree pedonali urbane; 

l) nelle zone a traffico limitato per i veicoli non autorizzati; 

m) negli spazi asserviti ad impianti o attrezzature destinate a servizi di emergenza o di igiene pubblica indicati dalla apposita segnaletica; 

n) davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi; 

o) limitatamente alle ore di esercizio, in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale ed in loro prossimità  sino a 5 m prima e dopo le installazioni destinate all’erogazione. 

Nei centri abitati è vietata la sosta dei rimorchi quando siano staccati dal veicolo trainante, salvo diversa segnalazione. 

Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso. 

Chiunque viola le disposizioni del comma 1 e delle lettere d), g) e h) del comma 2 e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 40 a € 164 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e da € 85 a € 338 per i restanti veicoli.

Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 24 a € 98 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e da € 41 a € 169 per i restanti veicoli.

Le sanzioni di cui al presente articolo si applicano per ciascun giorno di calendario per il quale si protrae la violazione.