giovedì, 29 ottobre 2020

Alunno investito fuori scuola, condannato l’istituto: “Aveva l’obbligo di vigilare”

E’ questo il principio sancito dalla Sent. n 21593/17 della Corte di Cassazione che ha confermato il verdetto del Tribunale di Firenze

21 Settembre 2017 | La Sentinella | Reply More

L’obbligo di vigilanza sugli alunni da parte del personale scolastico nei pressi della scuola si protrae fino a quando i minori non vengano presi in consegna da altri soggetti sottoposti al medesimo obbligo.

E’ questo il principio sancito dalla Sent. n 21593/17 della Corte di Cassazione che ha confermato il verdetto del Tribunale di Firenze che a seguito della richiesta di risarcimento danni avanzato dai genitori e dal fratellino di un alunno morto investito da un autobus di linea aveva ripartito le responsabilità dell’accaduto per il 40% tra autista e Comune e per il 20% al Ministero dell’Istruzione.

A nulla è valsa la difesa del dicastero che si era difeso argomentando che i punti di raccolta degli alunni esterni all’istituto non rientravano sotto la giurisdizione della scuola.

Non la pensano così i giudici che hanno affermato come il fatto che l’incidente sia accaduto fuori dall’istituto non fa venir meno l’obbligo del personale scolastico del far salire e scendere gli alunni dai mezzi di trasporto anche allorquando quest’ultimi tardino ad arrivare.



DIRITTO CIVILE

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